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25/10/2008 link to "il mare d' inverno"Ho sbagliato per sbagliare non perche' lo dite voi
e non mi pento proprio, sono in riserva ormai Io ci credo in quel che voglio e forse voglio farmi male ma non mi riconosco in quello che conviene Mi piace scivolarvi fuori da ogni calcolo Per riportarmi in riga servira' un miracolo Complici e simili da credere alle favole Coi nostri sogni in gola questa notte sembra fatta per noi... CHE NON CI GUARDEREMO INDIETRO MAI NON CI GUARDEREMO INDIETRO MAI Traghettato da un destino a volte sordo e malinconico In un viaggio clandestino tra allucinazioni e panico forse perche' so di avere un diamante tra le mani un morbido rifugio per tempi meno buoni Mi spinge sul divano lo so che ha gia' deciso E resto senza fiato tra l'inferno e il paradiso Scioglie i capelli in boccole di nuvole Il suo sapore e' miele e questa notte sembra fatta apposta per noi... CHE NON CI GUARDEREMO INDIETRO MAI NON CI GUARDEREMO INDIETRO MAI pensieri e parole by : Negrita 23/10/2008 il mare d'invernodue ,tre, quattro schiaffi di spuma bianca
il riflusso lava la scalinata e la mia mente, trascinando nel verde intenso i residui del pescato e del mondo...
piccole scintille di folgorante malinconia
seguono la sincopata danza delle onde, con il ritmato singulto di una lacrima salata e del mare....
sporgendo il busto oltre il parapetto
osservo il dirupo e gli scogli, solo la mente vola lontana con il cuore....
poi...senza una parola, un sussulto, un fremito
distendo il braccio dal mio fianco ferito ed afferro un morbido tenero appiglio la tua mano calda....
fonti: pensieri e parole by benny 10/10/2008 AcquaNessuno fa caso all'acqua che evapora dopo le pioggie, quando torna il sole....
poco importa se in quell'acqua ci sono anche le lacrime spese a piangere per amore, per dolore... l'acqua evapora, torna nell'aria e torna nei nostri polmoni respirando il vento che ci investe in viso e le lacrime tornano dentro di noi come le cose che abbiamo perso ma nulla si perde davvero, ogni secondo che passa, ogni luna che sorge non fanno altro che dirci: "Vivi, vivi e ama quello che sei, comunque tu sia, ovunque tu sia, guarda in alto verso il sole, chiudi gli occhi e non stancarti mai di sognare". Gin, la vita è troppo breve per non essere felici... insieme...
(ho voglia di te)
25/03/2008 ventoFolate ritmiche di un tiepido vento arabo
attraversando usci dischiusi ed inutili,
danzano mute per corridoi desertici
come odalische giovani, sensuali, nude e fragili.
saltellano i raggi del neonato sole,
pennellate tenui, allegre lame tremule,
a pungolar penombra in quel mattino statico,
su quei giacigli sfatti, notti sudate e incredule.
l' odor di un corpo vestito dell' immobile,
velluto morbido, anelito di un fremito,
riletto diario di un sincopato attimo,
sfiorato dolcemente con le mie dita umide.
Fonti : pensieri e parole by benny
20/02/2008 L' Oca![]() Disse quell’ Oca rivolta al suo padrone,
"Signore mio, gentile accuditore, il lauto pasto che voi mi garantite par che mi faccia sembrare più graziosa, con piume lisce e coscette incicciottite, tanto che l’altra sorella mia, invidiosa, mi mette in guardia del mio rigonfio core."
L’ ometto buffo, ricurvo su se stesso, con nella mano il secchio del mangime, pallido il volto, le mani raggrinzite, il pantalone sì largo e mal ridotto specchio evidente di un misero regime, rivolse all’ Oca lo sguardo un po’ preplesso.
"Ma voi davvero credete che il mio fare, nel quotidiano trascorrere dei giorni, inanellando la cinta mia sdrucita dei nuovi fori per stringerla più forte, sia l’ evidenza di generosa speme, e non desio del prossimo mangiare !?!"
Questo racconto, di certo un po’ bislacco, ma con quel fondo di solide ragioni, tanto da esser lo specchio della vita, di un’esperienza vissuta passo a passo, e che mi riporta a rievocar tenzoni, da molta gente è letto con distacco.
Ma questa luce che illumina noialtri fioca fiammella nel buio di una grotta, spinge a pensare, a riflettere sui fatti e l’intelletto all’ improvviso sbotta … "Chi sembra darti quel bene immaginario non sempre è amico, non sempre vuol salvarti !" Fonti : Pensieri e parole by benny 28/11/2007 semplicitàCome diventa facile
dire non è colpa mia....
Non fate come me
non fate come me...
Sentirsi fragili
portar del sol l'immagine
L' uomo sogna di volare
poi le ali recide con lame amare
L' uomo ha voglia di cambiare
ma non sa che cosa fare
L' uomo è un essere meschino..
e il suo sogno muore in un mattino
Non fate come me
non fate come me...
fonti: parole e pensieri by Negrita e benny
Se fossi diverso da quel che io sono potrei guardare i fiori con occhi languidi, farciti di lacrime mattutine, lasciando che gocce di sale possano finalmente scendere sulle mie gote segnate da soli feroci e lune fetenti...ma sono io e non voglio rinnegare ciò che sono...forse perchè, nonostante tutto, non ho nulla da recriminare...da recriminarmi.
Ho poggiato i gomiti su quel muretto macchiato dalla muffa, ho adagiato il capo tra le mani e lasciato che lo sguardo marcisse sull' orizzonte traditore. Alla fine sono stato sol capace di voltar le spalle ed offuscar la mente con uno strato di catrame putrido. Amen
25/09/2007 il sorriso del Fato
Discosto dagli sguardi degli umani,
pensieri e parole by benny
14/07/2007 Senza titoloCos'è che più ferisce ? La lama di un coltello?
Un colpo di cannone ? La morte di un fratello ?
oppur senza riuscire a scaricar fardello,
la rima irriverente di un laido menestrello ?
A dipanar matasse ci si diventa matto,
torti, ragioni o scuse di quel tremendo atto.
Riesumo i miei ricordi, saltando l' antefatto,
perdendo "sei su sette" di vite, come un gatto.
Mi volto e mi rivolto, mi guardo nello specchio,
mi tocco il volto e il corpo scoprendomi più vecchio,
cancello dalla mente le cose che avrei detto,
spegnendo la candela...e buonanotte al secchio !
Fonti : pensieri e parole by benny
06/06/2007 Luna Crudele![]() Nell' arco di quelle notti cupe,
come una Dea spietata e incantatrice,
osservi pigra, nel tuo perenne andare,
i volti nostri, riflessi di tua luce.
Luna crudele, nascosta ai nostri cuori,
Luna indecente, ammiccante, immaginata,
torna l' icona di un tempo ormai perduto,
appari ancora con forza ritrovata.
Consenti al cielo, fratello tuo di sangue,
di paludarsi del tuo vessillo gaio,
mille e più labbra a raccontar la vita,
mille e più stelle sparate a far da tetto.
Fonti: pensieri e parole by benny
14/04/2007 scintille![]() Boati lontani risvegliano il giorno,
folate di vento, discoste al tuo sguardo,
paventano attimi di nuovo sgomento.
Voci, sussurri, lamenti insistenti,
danzando sui lati di un mero pensiero
riportano a luci scordate da tempo.
Son io che vorrei rinascere oggi
coperto di luce, cosparso di unguenti
tornando al momento che tanto rimpiango.
Ma il sole codardo, villano e invadente
mi sveglia, mi torce, mi dice stai attento,
dovevi seguire la stella cadente.....
Fonti: pensieri e parole by benny
10/03/2007 la febbre![]() è strano...tutto era chiaro, l'intervento, cosa avrei scritto, i miei pensieri.
Una piccola parte di me, ancora qui esternata su un foglio virtuale.
Avevo iniziato come sempre senza troppo pensarci, le parole venivano da sole.
Come sempre senza minute, senza un preciso canovaccio. Parole, parole, parole,
a ripetersi all' infinito...poi il silenzio.
Senza un motivo, una logica, cancello tutto, con rabbia pulisco questa lavagna con forza.
Mi alzo una, dieci, cento volte....
Apro la finestra ed accendo una sigaretta.
La febbre della notte di certo non mi ha aiutato, non mi ha aiutato per due lunghissimi giorni.
Ho voglia di uscire ma non me lo posso permettere, rischierei troppo.
Rischiare ???? quante volte l'ho fatto nella mia vita ?
Tante .... troppe ... e non cambio, non cambierò proprio ora.
Si lo so sono come sempre un pazzo irresponsabile ...ed allora ???
Lo faccio di nuovo ...lo voglio fare, nulla cambierà il mio modo di vivere, nulla...
come sempre, come al solito la "gente" non mi capisce ed io come al solito
sono solo con me stesso.
ma vivo.
18/02/2007 15/02/2006 - 15/02/2007![]() Una anno, un anno che si veste da secolo,
scivola il giorno su quel vialetto ovattato.
Il freddo del marmo scolpisce parole di ghiaccio,
cornici alabastrate non servono a lenire il dolore.
Rosa di febbraio, colorata di nulla,
danzano le lacrime sul destino del mondo.
Mi avvicino al cancello di quel ferro battuto
mille volte sospinto in aneliti di speranza.
la mano appoggiata sul granito e sul petto,
mazzetti di viole ad adornare il vestibolo.
le lapidi scarne ricoperte di anni
scivolando nel buio ricordano il mio tempo.
Con affannose movenze ricopro lo scranno
dedicando a lui "il vate" parole di lode...
Quando chiudo le ante e mi volgo a guardare
non rivedo che notti e giornate infedeli.
(aggiunto dopo)
ma stranamente sorrido....
Fonte : Pensieri e parole by benny
31/01/2007 La Dama in Nero - il ritorno![]() ..Convivere, famiglia, figli, la quotidianeità di un rapporto stabile... trasalii e con stizza mi alzai dal bordo del letto recandomi in cucina. La scusa più infantile che potei inventare in quel momento fu " l' enorme emozione provata nel sentire quelle parole" ma non era così, mentivo a lei ed a me stesso...
La realtà era molto più semplice, intuitiva e banale. Non avevo nessuna intenzione di rinunciare alla mia indipendenza, al mio modo di fare, alla mia semplice ( mica poi tanto), innata voglia di vita libera.
In un lasso di tempo indefinitamente breve ripensai a tutte le mie nottate goliardiche, alle decisioni prese a notte fonda, agli amici che, con solo dieci minuti di preavviso, passavano a prendermi per trascorrere in allegria e follia lunghissime, interminabili, pazzesche nottate brave.
Locali notturni alla moda, donzelle più o meno accondiscendenti, l' odore acre delle sigarette fumate i quei salottini ovattati e complici, l'inebriarsi di situazioni ed emozioni impreviste.
Poi l' alba, quell' alba romana così complice, amica, fedele compagna e consigliera. Le sei, le sette del mattino. I primi rumori di una città ancora addormentata. Un caffè, un paio di cornetti caldi al Circo Massimo, si lì, proprio lì, a due metri dal mio ristorante preferito che però da tempo non potevo più frequentare per motivi che ora sarebbe troppo lungo spiegare.
Infine, come antico rito tribale, il Gianicolo, la mia Roma vista dall' alto, con occhi ogni giorno diversi, giorno....piuttosto notte.
Ingollai un bicchiere di fresca acqua nel tentativo di scacciare quei malvagi pensieri, quelle sensazioni sgradevoli. In quel momento anche la cucina mi sembrò stretta, troppo stretta e soffocante.
Avrei saputo rinunciare alla mia "solita" vita a favore di un nuovo destino ?
Avrei mai accettato di annullare il mio mondo per un nuovo status che fino ad allora non avevo neppure preso in considerazione ?
Dieci interminabili minuti che sembrarono secoli, poi presi la decisione e tornai da Clarissa.
La vidi, bellissima come suo solito, adagiata su un fianco, la sinuosità del suo corpo mi scosse per un attimo dai miei pensieri...si un attimo, solo un attimo. Quella fu la scintilla che mi fece capire tutto.
Un attimo non vale una vita.
Un attimo...vale un attimo, inizia, si evolve e termina. Questa era la tremenda verità. Se fosse stato eterno non l' avrei annoverato nella lista dei "miei attimi" .
Cosa era accaduto ? Oppure cosa mi stava accadendo ? Si, in quel preciso istante, qualche cosa di anomalo stava mutando il mio modo di essere, il mio atteggiamento verso Clarissa.
La presi teneramente tra le braccia, la baciai, qusta volta solo sulla fronte e le dissi.........
to be continued..........
Fonti : pensieri e parole by benny
17/01/2007 Nebbie
Tracima il vento, come lava vermiglia discende accarezzando il verde dalla sommità del monte, in un sorriso eterno, in un battito d' ali, nel frastuono del mondo. Ed io, come sempre, nell' immobilità attendo... Fonti: pensieri e parole by benny 22/12/2006 fiocco di neve - come il destino![]() Bianco, discende dal nulla,
fiocco di candido ghiaccio.
Il silenzio compagno di sempre,
lo avvolge e lo culla.
Surreale visione di pace,
falsa illusione, falsata realtà.
Come uomini al passo,
come gente che tace.
Mi tendo, raccolgo il suo volo,
mi sfugge un sorriso.
Catturo in un gesto inconsulto
la sua essenza, il suo animo puro.
Si adagia sul palmo,
con il caldo contatto si muta,
si torce, delira in spasmi di vita,
svanisce... ed io resto calmo.
così come lui, in un istante,
scompaiono i sogni già fatti,
momenti vissuti,
parole già dette...
Fonti: pensieri e parole by benny 02/12/2006 benny & Joon
Alcune persone colorano i disegni, facendo attenzione a non sbavare col colore fuori dei bordi. Altre, invece, escono leggermente dai bordi. Poi c'è Sam che non vede nemmeno i bordi. Joon Pearl è una ragazza giovane e carina che ha un grande senso artistico, è intelligente... e squilibrata. Joon vive con il fratello Benny che, nel suo desiderio di proteggerla dal mondo esterno, potrebbe perderla per sempre. Nella vita di Benny e Joon fa capolino Sam. Il quale, eccentrico e divertente, nutre una vera passione per i film, sia classici che non, e possiede un'abilità prodigiosa nel ricreare la magia dei suoi idoli Buster Keaton e Charlie Chaplin. Sam procede ad un ritmo tutto suo, ma Joon riesce a seguirne il passo ed essendo entrambi due tipi originali, finiscono con il trovarsi. Forse sono benny...oppure Joon.... di certo Sam....
Fonti : schizofrenie di benny :-)
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